iPad Air di quarta generazione: dannatamente bello, ma pur sempre un riciclo.

A me piace presentare i nuovi prodotti Apple dopo una settimana perché non m’interessa arrivare per primo, ma ho l’intenzione di fare articoli ragionati, con il fine di far spendere in maniera oculata i soldi ai miei lettori. Questo iPad è proprio l’essenza di quello che ho detto sopra: appena l’ho visto al Keynote ho gridato: WOW, lo prenderò sicuro! Dopo un po’, specifiche alla mano, i buoni propositi si sono raffreddati, ora vi spiego perché. Analizziamo il prodotto in tutto il suo insieme: è sicuramente un upgrade del vecchio Air anche se ha portato un aumento di listino di 110€, giustificati dallo schermo borderless e la type-c. Questo è il ragionamento fatto da Apple nel Keynote, ed ha senso, ma la società non dice che in fin dei conti è un iPad Pro del 2018 (le fotocamere sono le stesse, così come lo schermo) al quale sono state aggiunte delle colorazioni sgargianti, senza contare che ha il Touch ID integrato nel tasto di accensione e non il Face ID, come il Pro 2018. Poi c’è un paradosso: il chip A14 è meno potente del 12X montato dal Pro 2018, perché i SoC con la X o la Z hanno gli steroidi. Quindi ha senso acquistarlo? La risposta è no, soprattutto perché il Pro 2018, che è uguale al nuovo Air in tutto e per tutto, eccenzion fatta per un processore addirittura più potente, si trova su Amazon a cifre anche inferiori ai 669€ richiesti per il nuovo Air base.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...