Considerazioni personali e prezzi italiani dei prodotti presentati nel Keynote del 20 aprile 2021.

iPhone 12 e 12 mini viola:

Apple nel keynote ha aggiunto una nuova colorazione agli iPhone 12 e 12 mini, si tratta di un viola molto femminile, così ho fatto vedere la foto di questa colorazione a tre amiche, e tutte hanno detto: Wow! Non cambiano i prezzi: si parte sempre da 839€;

iMac 2021 con SoC M1

Apple ha presentato anche i nuovi iMac con chip M1, essi sono colorati e molto più performanti della generazione precedente con Intel; vantano un schermo 4,5K Retina da 24” e con prezzi che in Italia partono da 1.499€. Questi iMac hanno diviso gli appassionati per via dei colori: a me personalmente piacciono;

iPad Pro da 11 pollici e 12,9”

Il SoC M1 ha debuttato anche sugli iPad Pro da 11” e 12,9”. Qui Apple ha fatto un capolavoro: non solo ha messo un processore desktop (ricordo che è lo stesso dei Mac) su un tablet, con la conseguenza che -sicuramente- la fluidità di iPadOS sarà maggiore rispetto ai Mac M1 ma li ha dotati di porta Thunderbolt 4 per consentirli di collegarli perfino a display professionali. Inoltre nel modello da 12,9” Apple ha introdotto la tecnologia mini-LED, che garantisce qualità dell’immagine paragonabile agli OLED senza avere i difetti di questa tecnologia, che su un tablet possono palesarsi maggiormente rispetto ad uno smartphone. Il tutto, ciliegina sulla torta, senza aumentare i prezzi: si parte da 899€.

Magic Keyboard bianca

Apple ha introdotto anche la Magic Keyboard bianca che si affianca a quella nera, io personalmente la trovo davvero carina, anche se credo che si sporchi facilmente.

AirTag

Nel Keynote Apple ha presentato anche gli AirTag, dispositivi trova tutto in salsa Cupertino: dialogano alla perfezione con l’iPhone e sono precisissimi nel dare le cordinate di localizzazione al telefono, i prezzi in Italia sono questi: 35€ per uno oppure 119€ per il bundle da 4.

Apple TV 4K

La società di Cupertino ha presentato la Apple TV 4K, la quale ha il processore A12 Bionic come miglioramento hardware. Non solo Apple ha anche cambiato il telecomando rendendo più piacevole la fruizione di contenuti mediante esso. Anche qui migliorie importanti senza cambiare il prezzo: si parte da 199€.

Perché iPhone 12 mini ha venduto “poco”.

Dire che uno smartphone ha venduto poco, nonostante abbia venduto più di tutti i top di gamma della concorrenza appare, perlomeno, strano ma Apple si aspettava vendite più sontuose del 12 mini, tanto da commissionare molti più schemi OLED di quanto ne abbia utilizzati, ma analizziamo i motivi:

•Il 12 mini interessa ad una parte di persone che vuole uno smartphone che si utilizzi con una mano, che sono oggettivamente pochi;

•Chi voleva cambiare iPhone ed aveva uno con il notch (da X in poi) si è abituato a schermi grandi ed ha visto il passaggio al mini un ritorno indietro;

•Non ha attratto utenti Android per via del display: i telefoni Android sono padelle! Ne consegue che gli stessi abbiano preso il 12 o i Pro, per i motivi indicati nel punto precedente;

•Apple ha lanciato 4 mesi prima l’iPhone SE di seconda generazione che ha eroso quote di mercato al 12 mini: molti, di quelli che volevano un display piccolo, non hanno aspettato ottobre per prendere il mini, rubandoli quote di mercato.

In sostanza Tim Cook ha sbagliato i conti, pensando che vendendolo alla stregua dell’11 con migliorie evidenti (OLED E 5G) avrebbe fatto il boom; se avesse ordinato meno schermi a questo punto staremmo parlando di un successo commerciale senza precedenti. Queste sono le vendite che poteva fare un telefono di nicchia, cioè meno degli altri iPhone della serie 12, ed erano ampiamente prevedibili: questo iPhone ha venduto per quanto poteva vendere, l’errore -ripeto- l’ha fatto Cook a commissionare tutti quelli schermi.

Il notch sparirà dagli iPhone nel 2025, lo sentenzia Kuo.

Il noto analista Kuo, da sempre uno dei più attendibili nel mondo Apple, sentenzia che il notch sparirà negli iPhone solo nel 2015. Attenzione Apple non abbandonerà il Face ID, ma lo inserirà sotto al display, questo per non vanificare l’investimento fatto finora per questa tecnologia di sblocco.

La data del prossimo Keynote Apple è ufficiale: si terrà il 20 aprile, ecco cosa vedremo.

Apple nella notte italiana ha ufficializzato la data del prossimo Keynote: il 20 aprile, non si sa ancora l’ora, ma presumibilmente, come da tradizione, alle 19:00 ora italiana; le 10:00 del mattino a Cupertino. Nel Keynote dovrebbero essere presentati i nuovi iPad Pro da 11” e 12,9”, entrambi dovrebbero avere la porta Thunderbolt e il SoC A14X, con il fratello maggiore -solo lui- il display mini-LED. Oltre agli iPad Pro vedremo anche l’iPad mini di sesta generazione, rinnovato solo nel processore (presumo un A13 con decadimento di poco del prezzo o un A14 con aumento dello stesso di 30, 40€). Questo tablet in sostanza manterrà il design del precedente, cornicioni e tasto Home inclusi, anche se ci saranno miglioramenti alla fotocamera, dovuti più al processo d’elaborazione software che al miglioramento delle lenti. Dovrebbero essere presenti anche gli AirTag, dei bottincini trova tutto, che dovrebbero essere venduti in confezione da tre a 90€. A sorpresa potrebbe venir presentato un iMac, magari come One More Thing, con processore Silicon, ma su questa anticipazione non ci metto le mani sul fuoco.

Nel primo render di iPhone 13 la doppia fotocamera è messa in diagonale.

Nel render di MySmartPrice pubblicato qui sopra s’evince che le fotocamere di iPhone 13 (proprio questo il modello immaginato) saranno disposte in diagonale. Ora non si sa se vale anche per il mini o solo per il fratello maggiore. Così come il render è da prendere con le molle, dato che è il primo a immaginare il modulo fotocamera con le lenti disposte in quel modo. Sul frontale si trovano conferme per il notch più piccolo, ottenuto grazie allo spostamento della capsula auricolare.

Siri anticipa l’evento Apple, secondo l’assistente vocale si terrà il 20 aprile.

Molti utenti anglosassoni alla domanda: “Quando ci sarà il prossimo evento Apple?” hanno avuto come risposta questo . Difatti per la prima volta Siri ha scoperto le carte di un Keynote. Io non so se è stata una svista degli ingegneri di Cupertino o se Apple ci sta trollando, bisogna attendere ancora un po’ per avere l’ufficialità. Apple presenterà sicuramente i nuovi iPad Pro con porta Thunderbolt, con la versione da 12,9” avente lo schermo mini-LED; un iPad mini rinnovato solo in processore e fotocamera e gli AirTag, dispositivi trova tutto che ormai aspettiamo dal 2020.

Le spedizioni dei Mac aumentano del 111,5%.

Complici i vari lockdown nel mondo che hanno costretto milioni di persone allo smart working le vendite di computer nel primo trimestre dell’anno sono aumentate del 55,2%. Il balzo più grande però l’ha fatto Apple che è cresciuta del 111,5 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Difatti la società di Cupertino ha piazzato quasi 7 milioni di Mac nel trimestre, rispetto ai 3 milioni dello stesso periodo del 2020.

Gli iPad Pro 2021 verranno presentati fra pochi giorni?

La testata giornalistica Bloomberg rilancia l’ipotesi che il lancio degli iPad Pro arrivi entro fine aprile, cioè fra pochissimo, nonostante il rallentamento della produzione dei pannelli mini-LED. Apple secondo la a testata presenterà tutte e due le versioni dei tablet professionali insieme fra pochi giorni, con il modello da 12,9” messo sul commercio più in là, a causa del display con tecnologia mini-LED. Va ricordato che solo il modello da 12,9” avrà questa tecnologia, perciò dovrebbe tardare sul mercato, e che tutte e due le versioni dovrebbero avere la porta Thunderbolt e il chip A14X.

Spuntano i primi mockup dell’iPad mini 6 e degli iPad Pro 2021.

In rete sono comparsi i primi mockup dell’ iPad mini di sesta generazione e dei Pro 2021. Per chi non lo sapesse i mockup sono delle stampe realistiche che le società danno ai produttori di accessori, comprese custodie, per far si che gli stessi siano pronti al lancio dei device. Sul retro dei tablet troviamo spazio per la doppia fotocamera (più sensore LiDAR) sui Pro da 11” e 12,9”; sul fronte iPad mini e una singola fotocamera, che lo scrivente ritiene migliorata rispetto alla generazione precedente. Sul frontale appaiono le sorprese, mentre sui Pro rimane tutto uguale, salvo il display mini-LED, al momento previsto solo sul modello con diagonale più grande; sul mini ci sono le cornici con il tasto Home, in linea a ciò che predissi a gennaio. Dico che è una sorpresa perché molti analisti e leaker, eccezion fatta per il sottoscritto e pochi altri, si sono spinti verso una sorta di iPad Air in miniatura. Sul fronte processore i Pro dovrebbero montare il SoC A14X mentre sul mini non ci sono certezze, quindi ribadisco la mia previsione fatta a gennaio: ho A13 e prezzo immutato, al massimo un po’ più basso; o chip A14 e prezzo – in Italia- aumentato di 30€, quindi 499€