Scoperto un brevetto che consente ai MacBook di caricare altri device mediante induzione.

Il sito Patently Apple ha appena scoperto un’integrazione ad un brevetto risalente al 2016 dove, in sostanza, s’inserisce il MagSafe sui MacBook. Come si vede dalla foto, depositata insieme al brevetto, ci sono tre bobine (una nel trackpad; due nel poggiapolsi) che possono tranquillamente caricare altri device della mela. Come tutti i brevetti non è detto che vedrà mai la luce, però spero che lo facciano perché sarebbe di una comodità assoluta.

Secondo le stime Apple venderà 51 milioni di iPhone 12 nei primi tre mesi del 2021.

Che gli iPhone 12 abbiano riscosso successo lo sappiamo tutti, ma ora è certificato da una società di ricerca. Secondo Comprar Acciones, Apple venderà 51 milioni di iPhone 12 nei primi tre mesi del 2021. Il dato è in crescita del 38% rispetto all’anno scorso e, come se non bastasse, supera di gran lunga le stime della società di Cupertino, ferme a 47 milioni.

Prosser e Kuo rilanciano gli AirTag: previsti nel 2021.

L’onniscente Kuo non ha fatto a tempo a dire, nel suo report di inizio anno, che gli AirTag sono pronti per il commercio e potrebbero venire immessi nel mercato da un momento all’altro che Jon Prosser, su YouTube, ha mostrato un leak esclusivo dove mostrava un’animazione 3D degli stessi. Come si evince dall’animazione il design immaginato nei render è confermato, quindi saranno una sorta di bottone trova tutto.

Parliamo di NFL, visto che mi hanno regalato il SEASON Pro fino a luglio 2021.

Stamattina ho aperto un’email, la stessa conteneva un coupon per attivare l’abbonamento SEASON Pro valido fino all’inizio del training camp 2021. Con questo abbonamento ho diritto a vedere tutte le partite dell’ultima giornata di stagione regolare, i playoff e il Super Bowl, oltre ai programmi NFL fino a luglio. Nell’email c’è scritto che il valore del coupon è di 44,99€ senza rinnovo automatico allo scadere dello stesso, ma mi è stato specificato che il costo per la prossima stagione è di 189,00€. Questo abbonamento consente di vedere in diretta e on-demand tutte le partite, oltre alle sintesi di 40 minuti delle stesse, disponibili appena terminate le dirette. L’NFL promette nelle sintesi di 40 minuti la visione per intero di tutti gli snap e le chiamate arbitrali dopo ogni flag, challenge compresi. Inutile dire che sono felicissimo, perché considero questo sport il più bello al mondo e non so perché hanno scelto proprio me, ma mi ha reso davvero felice!

Apple sta testando degli iPhone pieghevoli.

Recentemente Samsung ha ricevuto un massiccio ordine di schermi pieghevoli da parte di Apple, o almeno così si crede. Secondo molti leaker Apple starebbe testando il suo sistema di cerniere su due modelli di foldable: uno simile al RAZR e uno con schermo che si allarga in orizzontale. Va detto che Apple, semmai lo farà, presenterà solo uno di questi telefoni, quello che si comporterà meglio in fase di test. La data prevista per il lancio è fissata per il 2022, al massimo il 2023.

Apple vuole mettere uno schermo OLED sui tasti dei MacBook.

In un brevetto appena scoperto Apple ha appena realizzato una tastiera con i tasti su cui sopra vi è uno schermo OLED e non il layout stampato. Questa tecnologia, a fronte di un consumo pressoché nullo, consente tanti vantaggi, anche se il più immediato, per le casse della società, è quello di produrre un solo modello per ogni tipo di Mac, visto che il layout viene inserito via software.

Perché se critichi Apple per una scelta non puoi seguirla dopo due mesi.

Ultimamente se avete comprato un iPhone Apple vi invia un sondaggio per email, al quale siete liberi di non rispondere. L’anno scorso, in epoca iPhone 11, Apple chiese in questi sondaggi se foste d’accordo o meno alla rimozione della presa a muro dalla confezione, in ottica di tutela ambientale; la maggior parte delle risposte fu favorevole e sappiamo tutti com’è andata a finire. Apple, intascato il via libera dai propri utenti, ha tolto le cuffie e la presa a muro dalla confezione degli iPhone, ciò ha scatenato la presa in giro di Xiaomi e Samsung, quest’ultima ha fatto persino una campagna pubblicitaria per dire che se compri un Galaxy hai anche il caricabatterie. Fin qui tutto normale, le solite scaramucce fra società ma c’è un però: si avvicina la presentazione dei nuovi top di gamma dei due costruttori Android ed essi hanno espressamente detto che non vi sarà la presa a muro nelle confezioni dei prossimi cellulari. Ora capite bene che questa scelta fatta da Samsung e Xiaomi, benché sia lodevole dal punto di vista ambientale, è puerile, insomma se criticate una società per aver fatto qualcosa, addirittura le fate una campagna a mezzo stampa non dico denigratoria ma quasi, non potete dopo due mesi annunciare di fare lo stesso, adducendo, tra l’altro, gli stessi motivi. Ridicoli.

Perché Apple ha successo? Provo a spiegarlo.

Apple fin dagli albori della sua nascita si è distinta dal resto del mondo tecnologico, e questo li ha concesso di esistere e di diventare un marchio influente nel proprio ambito. Chi acquista un prodotto tecnologico lo fa secondo i propri criteri ed è soddisfatto dell’acquisto, nella maggior parte dei casi, perché riscontra che i propri criteri siano stati rispettati. Apple non è da meno, solo che è diversa da tutte le altre società e questa è la sua forza. Vi ricordate la pubblicità Get a Mac che Apple faceva in epoca pre iPhone dove metteva a confronto i propri punti di forza rispetto ai PC Windows, ecco in quella serie di filmati Apple ha puntato su ciò che sapeva fare meglio ovvero offrire un computer out of box; una semplicità disarmante nell’utilizzo produttivo e via discorrendo, cose che Windows non ha. Chiunque in quell’epoca abbia comprato un Mac, perché attratto da una caratteristica precisa di quella pubblicità ha riscontrato che su un Mac è così, quindi è risultato contento dell’acquisto, ed in qualche modo gli è rimasto fedele. La ricetta Apple non è cambiata neanche quando ha presentato iPod, iPhone ed iPad: ha sempre puntato sulla semplicità di utilizzo; sulla teoria dell’ecosistema; sull’ottimizzazione ecc. e fin quando curerà questi aspetti avrà una nicchia di mercato che vorrà solo Apple.

Touch ID su Apple Watch? Un brevetto Apple dice sì.

Chi di voi ha un Apple Watch sa già che ha un sistema sicuro: una volta tolto dal polso esso si blocca immediatamente, e per riattivarlo bisogna inserire un codice numerico. Ma adesso tutto potrebbe essere più sicuro: i colleghi di Patently Apple hanno scoperto un brevetto dove la società di Cupertino integra il Touch ID nel tasto di accensione del dispositivo. Apple ha dimostrato che lo sbocco con l’impronta digitale può essere inserito anche in spazi angusti e quindi mi aspetto già nel prossimo modello di Apple Watch lo sblocco mediante Touch ID.