Perché ho tradito Spotify con Apple Music.

Io Spotify ce l’ho dall’inizio, da quando è sbarcato in Italia e lo reputo il miglior servizio di musica in streaming, ma ho disdetto l’abbonamento in favore di Apple Music. Reputo Spotify il miglior servizio per via di due chicche, che sono Spotify connect ed un servizio di music discovering che non ha pari fra la concorrenza, per questo nonostante abbia provato tutti i servizi concorrenti me lo sono sempre tenuto stretto. Spotify ha un grosso limite tra tutti questi pregi: la qualità audio, ferma alla codifica MP3 che le dà una qualità in ascolto inferiore ad Apple Music, che ha gli AAC. Provate a mettere qualche brano vecchio tipo Stairway to heaven dei Led Zeppelin e vi accorgete della differenza. Ma il formato MP3 non è il solo limite del servizio svedese, esso non offre un abbonamento annuale come la concorrenza: io con Apple pago 99€ l’anno, risparmiando ben due mensilità. Io capisco che Apple è una società che ha come core-business altro e quindi può sbaragliare la concorrenza con offerte più convenienti però Spotify potrebbe lanciare anch’essa un abbonamento annuale.