Perché ho preso un iPad mini per sostituire il mio iPad attuale.

Dovevo sostituire il mio iPad di quinta generazione perché ormai sentiva il peso degli anni e meritava la pensione. A me non serve tanta potenza di calcolo, per cui ho subito preso in considerazione l’idea di non acquistare il Pro che, benché sia un prodotto eccellente, ha troppa potenza, ingiustificata per i miei utilizzi. Un prodotto che ho anch’esso bocciato è stato l’Air perché non mi ha convinto fin dal lancio con quel Touch ID posto sul tasto power che lo rende molto scomodo da utilizzare. Facendo queste considerazioni rimangono all’appello l’iPad di ottava generazione ed il mini 5 e fra i due ho scelto il mini perché il mio primo iPad è stato il mini di terza generazione, regalato a mia zia solo perché mi hanno dato in dono l’iPad 5, e con quel tablet compatto mi ci trovavo davvero bene, reputandolo molto più produttivo dei suoi simili più grandi. Così non ci ho pensato neanche tanto e l’ho preso, quasi senza indugi. Mi dovrebbe arrivare martedì, il tempo di configurarlo e provarlo, e vi farò la recensione.

Apple ha un problema con iPadOS.

Con il lancio del nuovo iPad Pro, quello con il chip M1, molti analisti hanno detto che forse Apple avrebbe unificato Mac ed iPad, al punto che i dirigenti della casa di Cupertino hanno dovuto smentire, categoricamente, quest’ipotesi. Il motivo è abbastanza semplice: non vogliono fare la fine di Microsoft con il Surface Pro, che vanta un sistema operativo desktop (Windows) su un tablet. L’idea di per se è geniale ma ha un grosso problema: non è ottimizzata per dispositivi touch. Apple che ci tiene all’esperienza utente non lo farà mai, tenendo in vita due tipologie di prodotti, Mac e iPad, per l’appunto. La cosa più semplice e logica che potrebbero fare a Cupertino è portare il Finder sul tablet, come chiedono alcuni, ma anche qui c’è un però: portare un file manager su iPad richiederebbe un grosso quantitativo di potenza che ucciderebbe l’iPad economico, che rappresenta il 61% delle spedizioni. Ne consegue che nella maggior parte dei casi chi acquista un tablet della mela lo fa per visionare dei contenuti, non per crearli, quindi il Finder, benché sarebbe una svolta, interessa veramente solo a pochi utenti. È proprio questo il “problema” che ha Apple: deve garantire 4/5 anni di supporto di iPadOS con tutte le novità incluse anche ad i tablet economici, che vendono molto più dei Pro.

Considerazioni personali e prezzi italiani dei prodotti presentati nel Keynote del 20 aprile 2021.

iPhone 12 e 12 mini viola:

Apple nel keynote ha aggiunto una nuova colorazione agli iPhone 12 e 12 mini, si tratta di un viola molto femminile, così ho fatto vedere la foto di questa colorazione a tre amiche, e tutte hanno detto: Wow! Non cambiano i prezzi: si parte sempre da 839€;

iMac 2021 con SoC M1

Apple ha presentato anche i nuovi iMac con chip M1, essi sono colorati e molto più performanti della generazione precedente con Intel; vantano un schermo 4,5K Retina da 24” e con prezzi che in Italia partono da 1.499€. Questi iMac hanno diviso gli appassionati per via dei colori: a me personalmente piacciono;

iPad Pro da 11 pollici e 12,9”

Il SoC M1 ha debuttato anche sugli iPad Pro da 11” e 12,9”. Qui Apple ha fatto un capolavoro: non solo ha messo un processore desktop (ricordo che è lo stesso dei Mac) su un tablet, con la conseguenza che -sicuramente- la fluidità di iPadOS sarà maggiore rispetto ai Mac M1 ma li ha dotati di porta Thunderbolt 4 per consentirli di collegarli perfino a display professionali. Inoltre nel modello da 12,9” Apple ha introdotto la tecnologia mini-LED, che garantisce qualità dell’immagine paragonabile agli OLED senza avere i difetti di questa tecnologia, che su un tablet possono palesarsi maggiormente rispetto ad uno smartphone. Il tutto, ciliegina sulla torta, senza aumentare i prezzi: si parte da 899€.

Magic Keyboard bianca

Apple ha introdotto anche la Magic Keyboard bianca che si affianca a quella nera, io personalmente la trovo davvero carina, anche se credo che si sporchi facilmente.

AirTag

Nel Keynote Apple ha presentato anche gli AirTag, dispositivi trova tutto in salsa Cupertino: dialogano alla perfezione con l’iPhone e sono precisissimi nel dare le cordinate di localizzazione al telefono, i prezzi in Italia sono questi: 35€ per uno oppure 119€ per il bundle da 4.

Apple TV 4K

La società di Cupertino ha presentato la Apple TV 4K, la quale ha il processore A12 Bionic come miglioramento hardware. Non solo Apple ha anche cambiato il telecomando rendendo più piacevole la fruizione di contenuti mediante esso. Anche qui migliorie importanti senza cambiare il prezzo: si parte da 199€.

La data del prossimo Keynote Apple è ufficiale: si terrà il 20 aprile, ecco cosa vedremo.

Apple nella notte italiana ha ufficializzato la data del prossimo Keynote: il 20 aprile, non si sa ancora l’ora, ma presumibilmente, come da tradizione, alle 19:00 ora italiana; le 10:00 del mattino a Cupertino. Nel Keynote dovrebbero essere presentati i nuovi iPad Pro da 11” e 12,9”, entrambi dovrebbero avere la porta Thunderbolt e il SoC A14X, con il fratello maggiore -solo lui- il display mini-LED. Oltre agli iPad Pro vedremo anche l’iPad mini di sesta generazione, rinnovato solo nel processore (presumo un A13 con decadimento di poco del prezzo o un A14 con aumento dello stesso di 30, 40€). Questo tablet in sostanza manterrà il design del precedente, cornicioni e tasto Home inclusi, anche se ci saranno miglioramenti alla fotocamera, dovuti più al processo d’elaborazione software che al miglioramento delle lenti. Dovrebbero essere presenti anche gli AirTag, dei bottincini trova tutto, che dovrebbero essere venduti in confezione da tre a 90€. A sorpresa potrebbe venir presentato un iMac, magari come One More Thing, con processore Silicon, ma su questa anticipazione non ci metto le mani sul fuoco.

Siri anticipa l’evento Apple, secondo l’assistente vocale si terrà il 20 aprile.

Molti utenti anglosassoni alla domanda: “Quando ci sarà il prossimo evento Apple?” hanno avuto come risposta questo . Difatti per la prima volta Siri ha scoperto le carte di un Keynote. Io non so se è stata una svista degli ingegneri di Cupertino o se Apple ci sta trollando, bisogna attendere ancora un po’ per avere l’ufficialità. Apple presenterà sicuramente i nuovi iPad Pro con porta Thunderbolt, con la versione da 12,9” avente lo schermo mini-LED; un iPad mini rinnovato solo in processore e fotocamera e gli AirTag, dispositivi trova tutto che ormai aspettiamo dal 2020.

Gli iPad Pro 2021 verranno presentati fra pochi giorni?

La testata giornalistica Bloomberg rilancia l’ipotesi che il lancio degli iPad Pro arrivi entro fine aprile, cioè fra pochissimo, nonostante il rallentamento della produzione dei pannelli mini-LED. Apple secondo la a testata presenterà tutte e due le versioni dei tablet professionali insieme fra pochi giorni, con il modello da 12,9” messo sul commercio più in là, a causa del display con tecnologia mini-LED. Va ricordato che solo il modello da 12,9” avrà questa tecnologia, perciò dovrebbe tardare sul mercato, e che tutte e due le versioni dovrebbero avere la porta Thunderbolt e il chip A14X.

Spuntano i primi mockup dell’iPad mini 6 e degli iPad Pro 2021.

In rete sono comparsi i primi mockup dell’ iPad mini di sesta generazione e dei Pro 2021. Per chi non lo sapesse i mockup sono delle stampe realistiche che le società danno ai produttori di accessori, comprese custodie, per far si che gli stessi siano pronti al lancio dei device. Sul retro dei tablet troviamo spazio per la doppia fotocamera (più sensore LiDAR) sui Pro da 11” e 12,9”; sul fronte iPad mini e una singola fotocamera, che lo scrivente ritiene migliorata rispetto alla generazione precedente. Sul frontale appaiono le sorprese, mentre sui Pro rimane tutto uguale, salvo il display mini-LED, al momento previsto solo sul modello con diagonale più grande; sul mini ci sono le cornici con il tasto Home, in linea a ciò che predissi a gennaio. Dico che è una sorpresa perché molti analisti e leaker, eccezion fatta per il sottoscritto e pochi altri, si sono spinti verso una sorta di iPad Air in miniatura. Sul fronte processore i Pro dovrebbero montare il SoC A14X mentre sul mini non ci sono certezze, quindi ribadisco la mia previsione fatta a gennaio: ho A13 e prezzo immutato, al massimo un po’ più basso; o chip A14 e prezzo – in Italia- aumentato di 30€, quindi 499€

L’iPad Pro 2021 manterrà lo stesso design dei precedenti, modifiche solo interne.

Su Reddit è stata pubblicata una cover messa sugli scaffali per errore sulla quale vi è la dicitura: compatibile con iPad Pro 2020; iPad Air 2020 e iPad 2021. Dalla compatibilità con gli altri tablet si evince che il design sarà lo stesso dei modelli precedenti e che le modifiche saranno solo interne, ovvero processore A14X; display Mini-LED e connettività 5G. Non ci resta che attendere la data del lancio, che io credo sia fra pochissimo.

L’iPad di nona generazione sarà così.

Apple è già al lavoro per sfornare il nuovo iPad di nona generazione, al punto che alcuni hanno predetto che uscirà in primavera. Io a questa ipotesi non ci credo: sostengo che il lancio sarà ad ottobre. Comunque già si sa qualcosa su questo tablet, il più economico della lineup Apple, pertanto eccovi qualche anticipazione. Sul fronte del design Apple sarà molto conservativa, per ridurre al minimo i costi di produzione, ma ci saranno delle belle novità: Apple ridurrà lo spessore del tablet usando come chassis posteriore quello dell’iPad Air di terza generazione e un display a laminazione continua, il quale però manterrà le stesse cornici di quello attuale, con il risultato che sarà ancora da 10,2”. Integrando un pannello a laminazione continua Apple è di fronte ad un bivio che non ha ancora sciolto: inserire sul tablet la gamma cromatica P3 e il True Tone, come sul vecchio Air, mantenendo il costo invariato oppure togliere queste due specifiche, mantenendo lo stesso display della generazione attuale, proponendo il tablet ad un costo più basso. Sul fronte processore dovremmo vedere l’A13 coadiuvato da 3 gigabyte di RAM.